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Notizie

08/01/2016

La relazione tra microbiota intestinale e obesità

Scopri come le alterazioni della flora intestinale possono incidere sul sovrappeso e l'obesità


All'interno del nostro microbiota intestinale (comunemente conosciuto come flora intestinale), convivono circa un migliaio di microorganismi che, oltre ad avere l'importante compito di difenderci dagli organismi patogeni, influenzano la modalità in cui metabolizziamo i nutrienti che ingeriamo.
Secondo un gruppo di studio dell'Istituto nazionale francese di ricerca agronomica, Inra, il microbiota intestinale ha un ruolo determinante nell'insorgere dell'obesità. Questo spiegherebbe il motivo per cui alcune persone sono più soggette al sovrappeso rispetto ad altre a prescindere da alcune concause come una scarsa attività fisica e un tipo di alimentazione troppo ricco di calorie.Ognuno di noi ha uno specifico profilo microbico e quello di una persona magra è molto diverso da quello di una persona obesa o in sovrappeso.
Nei soggetti in sovrappeso il processo di metabolizzazione del cibo porta ad un assorbimento di più calorie e ad un loro deposito sotto forma di grasso.

Per capire questo vediamo più chiaramente che cos'è e come si forma il microbiota intestinale e come si possono prevenire le alterazioni.

COME SI FORMA IL MICROBIOTA INTESTINALE

Il microbiota intestinale si sviluppa durante i primi giorni di vita dell'uomo e sopravvive a lungo, salvo in caso di malattie gravi. Nel corso della vita la flora batterica intestinale si modifica in base a diverse variabili che dipendono sia dall’organismo sia dall’ambiente. Il microbiota intestinale svolge diversi compiti fondamentali come il fatto di favorire l'assimilazione di componenti che il nostro organismo non sarebbe in grado di digerire, come ad esempio i polisaccaridi vegetali. Un'altra funzione è quella della sintesi di sostanze indispensabili per noi come la vitamina K che aiuta a coagulare il sangue. Data l'importanza del suo ruolo il microbiota è considerato un organo metabolico. Infatti, il microbiota, interviene sull'equilibrio metabolico garantendo la regolarità di diversi processi quali l'appetito, l'assorbimento di energia, il metabolismo glucidico e lipidico e l'accumulo dei grassi nel fegato.

QUAL È IL TUO ENTEROTIPO?

Ogni essere umano ha uno specifico microbiota intestinale anche se da una recente scoperta del 2011 possiamo distinguere tre specifici enterotipi, caratterizzati in base al tipo di microorganismo che prevale nell'intestino e strettamente collegato a una precisa abitudine dietetica. Ciascun individuo dunque possiede una di queste colonie batteriche che lo caratterizza:

L'enterotipo I: associato a una dieta ricca di proteine animali e acidi grassi saturi. I microorganismi sono prevalentemente dei Bacteroides e producono più vitamina B7 e metabolizzano bene i carboidrati. I soggetti che appartengono a questo gruppo si difendono bene dall'obesità.

L'enterotipo II: caratteristico di una dieta ricca in carboidrati e fibre. I microorganismi più diffusi sono le Prevotelle che producono più vitamina B1 e degradano le mucine che rivestono il lume intestinale diminuendo l'azione protettiva con aumento di dolori intestinali.
L'enterotipo III: i microorganismi più diffusi sono Ruminococcus che aiutano le cellule intestinali ad assorbire gli zuccheri. Questo favorisce l'aumento di peso per coloro che appartengono a questo gruppo.

Il tipo di alimentazione che seguiamo influenza la selezione dei batteri che compongono il microbiota e sulla base di questo si può prevedere il rischio metabolico e il fatto di poter soffrire di alcune malattie come diabete, obesità e malattie cardiovascolari. Le alterazioni della composizione e della funzione del microbiota intestinale possono, infatti, causare gravi disturbi metabolici come l'obesità, l'insulinoresistenza e diabete di tipo 2.

COME PREVENIRE LE ALTERAZIONI DEL MICROBIOTA INTESTINALE

 Attraverso la somministrazione di prebiotici e probiotici si può migliorare il bilanciamento del microbiota; con la riduzione dell'infiammazione intestinale e ristabilendo l'integrità della barriera intestinale si favorisce l'equilibrio metabolico e si promuove la riduzione del peso.
Per il benessere del nostro intestino si possono inoltre seguire alcuni consigli fondamentali come bere almeno 1,5 litri di acqua al giorno, limitare il consumo di zuccheri semplici e bevande gassate, consumare regolarmente alimenti che contengono fibra, svolgere regolare e costante attività fisica.

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